/maɪ prɪnt/ Personale di Rossella Carpino

Mai Visti e Altre Storie

19 maggio 2016, h. 18.00

Palazzo Barolo –Via delle Orfane, 7 Torino

/maɪ prɪnt/ Personale di Rossella Carpino

19 maggio – 5 giugno 2016

Rossella Carpino, Senza titolo Archivio Singolare e Plurale della Città di Torino, copyright Mai Visti

Il 19 maggio 2016 inaugurerà a Palazzo Barolo /maɪ prɪnt/ Rossella Carpino, la prima personale di uno degli autori dell’archivio Mai Visti e Altre Storie, progetto nato con lo scopo di conservare, studiare e valorizzare l’Arte Irregolare Contemporanea in Piemonte. Quello di “Rossella” o “Lella” – come talvolta si firma alternando l’uno o l’altro nome – è un mondo essenziale che talvolta si complica in forme simmetriche e speculari: nelle serie degli autoritratti, delle scarpe così come in quelle delle case dove compaiono strade, comignoli e alberi quasi sempre raddoppiati. Si tratta di figurazioni eseguite con chiarezza compositiva e segno essenziale, tracciate con cura e un uso deciso del colore, reso caldo e pieno dai contrasti forti e dalla pennellata compatta. La serialità delle opere di Rosaria Carpino ricorda la tiratura, benché limitata, delle tecniche tradizionali di stampa. I colori accesi, i contorni talvolta rigorosi e sicuri, talvolta reciprocamente sovrapposti appaiono come una serie di paesaggi impossibili in cui la casa diventa protagonista: si alternano vedute più dettagliate ad altre più astratte, ma anche in queste ultime si intravedono in controluce i contorni sottostanti dell’immagine archetipica della casa. Nelle sale del Legnanino le opere originali di Rossella Carpino si offrono allo spettatore alternate alle riproduzioni serigrafiche delle stesse, realizzate nell’ambito del sottoprogetto /maɪ prɪnt/, nato dalla collaborazione fra Mai Visti e Housing Giulia e dedicato alla diffusione delle opere d’arte irregolare piemontese conservate nell’archivio Mai Visti e Altre Storie. L’Opera Barolo, oltre ad accogliere il progetto Mai Visti nello spazio espositivo di Palazzo Barolo è il primo ente sul territorio che sceglie di cominciare una propria “collezione di arte irregolare”, a partire proprio dalle opere di /maɪ prɪnt/ poste on display presso l’Housing Giulia previa formula del comodato d’uso. L’Housing Giulia, è la nuova sfida dell’housing sociale a Torino che risponde al bisogno di casa con 48 unità abitative completamente arredate destinate a studenti universitari, lavoratori in trasferta, turisti, persone in momentanea situazione di disagio abitativo. /maɪ prɪnt/, andrà ad inserirsi in alcuni appartamenti, concorrendo a quella ristrutturazione di senso – fisica e simbolica – dello spazio quotidiano degli ospiti, oltre che alla qualità estetica dello stesso. Infatti l’allestimento site specific delle opere serigrafate di alcuni autori irregolari è stato concepito come dispositivo narrativo e vettore di relazione in grado di facilitarne l’incontro fra i co-abitanti, che potranno così proseguire il percorso artistico dei singoli autori attraversando le soglie di casa dei vicini.

 

 

Mai Visti e Altre Storie è un archivio che conserva e valorizza l’Arte Irregolare contemporanea in Piemonte. Si offre come occasione per riflettere sulla permeabilità dei confini tra i concetti di outsider e mainstream, normalità e marginalità, considerando arte e cultura come beni condivisibili e strumenti di cittadinanza attiva. Da un’idea di Tea Taramino (Arte Plurale, Città di Torino) a cura di Arteco (Annalisa Pellino, Beatrice Zanelli) con la collaborazione dell’Associazione Culturale Passages; per enti partner e promotori si veda http://www.mavisti.it /maɪ prɪnt/ nasce come sotto-progetto di Mai Visti e altre Storie, dedicato alla diffusione dell’arte irregolare attraverso la realizzazione di stampe d’arte in tiratura limitata. Questa, oltre a consentire la riproduzione di piccole e preziose serie di opere pensate per un pubblico diversificato di stakeholders e committenti, è anche un utile strumento per avviare buone pratiche di collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali attive nel medesimo campo, attraverso lo scambio delle stesse e/o di opere d’arte conservate nell’archivio. /maɪ prɪnt/ inoltre sostiene gli autori irregolari, previa retribuzione a partire dalla vendita di una parte della tiratura delle stampe presso InGenio Bottega d’Arti e Antichi Mestieri – Città di Torino e altri canali.

Rosaria Carpino detta Rossella detta Lella è fra i protagonisti di diverse mostre collettive: Linguaggi scambiati (1987); Incanto: arte agli antichi chiostri (1993); Pittura da leggere (1994-1995); Singolare e plurale: per un’arte sensibile e condivisa (Rivalta, 2008). Espone a The Others con una personale a cura di Print About Me (2014), alle mostre Trailer e Case, non a caso… (2014-2015) presso InGenio Arte Contemporanea (TO).

Personale di Rossella Carpino

19 maggio – 5 giugno 2016

Palazzo Barolo, Sale del Legnanino

lunedì: chiuso

martedì – venerdì: 10.00 – 12.30, 15.00 – 17.30

sabato: 15.00 – 17.30

domenica: 15.00 – 18.30

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